Ordinanze
05/12/2011
13/07/2011
07/06/2011
26/04/2011
13/04/2011
08/03/2011
01/03/2011
01/03/2011
Processione Maria SS.Addolorata. Divieto di sosta.
Regolamentazione temporanea della sosta e della circolazione veicolare in occasione della Processione del SS.Crocifisso del 04.05.2010.
12/04/2010
Ordinanza di chiusura dell'esercizio del bar Ippolito.
Regolamentazione temporanea della circolazione e della sosta veicolare.
05/03/2010
Divieto di transito e sosta su tratti di Via Castelnuovo, Via Roma e tratti di Via Umberto I°.
Regolamentazione temporanea della circolazione e della sosta veicolare.
Divieto di transito veicolare sulla strada vicinale Sparaino - Via Cuba - per causa frana.
Divieto di transito veicolare sul tratto di Via Colombo all'altezza del fabbricato f.lli Panzica fino all'incrocio con Via Monte, per causa frana.
Regolamentazione temporanea della circolazione e della sosta veicolare su alcuni tratti di Vie del centro abitato: Via Castelnuovo, Via Roma, Piazza Roosevelt e Via Umberto I°, in occasione della sfilata del carnevale che si svolgera in data 14.02.2010.
Regolamentazione temporanea della circolazione e sosta veicolare su alcuni tratti di Vie del centro abitato: Piazza Roosvelt, tratto di Via Umberto, Via Roma, Via Danna, tratto di Via Bellini, Piazza Vitt. Emanuele III?, tratto di Via Ferruccio, tratto di Via Rugg. Settimo, Via P.E. Giudici, Piazza San Paolo, tratto di Via Foranea e tratti di Via Castelnuovo, in occasione della Processione in onore di MARIA S.S. IMMACOLATA, dell\'
IN EVIDENZA
Voluto da Giuseppe di Napoli,il paese fu fondato sulle terre del feudo Rachilepri e nacque ufficialmente il 7 giugno 1627. I suoi primi abitanti provenivano per lo più dai vicini centri delle Madonie: soprattutto le due Petralie. La sua popolazione crebbe progressivamente, ma la vita degli abitanti non scorreva florida: dediti all'agricoltura e all'artigianato, subivano le angherie di soprastanti e notabili, tanto che uno dei di Napoli, il principe Federico, nella visita fatta a Resuttano dal 14 novembre 1761 al 3 aprile 1762 redasse un vero e proprio codice di regole "principalmente per invigilare alla buona e esatta amministrazione della giustizia, affinché, non essend' oppressi li poveri da' ricchi o da' più comodi, si potessero togliere quelle prepotenze che d'ordinario sogliono accadere in que' luoghi dove la giustizia non è riguardata con quello rispetto si dovrebbe". Ma, nonost...

















